Sofferenza ma finchè si vince va bene

K.A. Group Carife 4 Torri Ferrara vs Matrix Campeginese Reggio Emilia 3 a 2 25/20 25/16 22/25 22/25 17/15
Molezzi, Storti, Vaccari 21, Zambelli 1, Zanotto 8, Baraldi 8, Bergantino 11, Agosti, Smanio 10, Gallotta 18, Poli 3, Zappaterra libero
Arriva la prima piccola macchia sul tabellino di marcia della K.A. Group Carife che davanti al suo pubblico, vincendo al tie break, lascia un punto alla Campeginese ed il primato della classifica ai modenesi del Fanton. Per come si è sviluppata la gara le recriminazioni sul punto perso ci stanno tutte ma riacciuffare per i capelli la vittoria con l’emozionante 17 a 15 finale è certamente un merito di Zambelli ed i suoi ragazzi perchè nella pallavolo, si sa, non è mai facile raddrizzare un incontro che prende una piega sbagliata. Onore al merito comunque agli avversari che hanno dimostrato di crederci anche quando il divario sembrava incolmabile dando spessore al loro gioco fatto di pochi errori e di tanta difesa. Certo nel capovolgimento di fronte del match ci sono anche i meriti della panchina reggiana. L’allenatore ospite infatti con due mosse azzeccate, l’inserimento di Cantagalli e il turn over dei due liberi, dà esperienza e sistema la ricezione della sua squadra che riesce a giocare un volley migliore di quello di inizio gara. Ma dalla parte dei padroni di casa, dopo i primi due set in cui alla Matrix non rimangono che le briciole ed in cui si vedono tutti i progressi della formazione ferrarese di quest’anno, affiorano i primi problemi. Altrettanto certamente è una squadra un po’ più molle quella che lascia involare il solido Rozzi ed i suoi compagni sul 12 a 6 all’inizio della terza frazione. Punti nell’orgoglio i granata reagiscono alla grande e finalmente, rigiocando un’ottima pallavolo, trovano la parità sul 20. Con il bel recupero effettuato sembra che il 3 a 0 sia ormai cosa fatta ma la coriacea formazione reggiana riesce proprio in questo frangente a giocare forse il suo miglior scampolo di partita in fase di contrattacco. Rozzi e Iori sfruttano per ben due volte le mani del muro ferrarese chiudendo 25 a 22. Nella quarta frazione coach Zambelli ripropone in campo Vaccari, peraltro ben sostituito da capitan Zanotto nel set precedente, ma ora la gara procede sul binario di parità ed affiora del nervosismo nei padroni di casa. Nervosismo testimoniato da numerosi errori in attacco e soprattutto in battuta e contro il quale Gallotta e compagni non avevano ancora dovuto fare i conti. Anche questa volta il rush finale premia i reggiani che impattano l’incontro con il medesimo punteggio di 25 a 22. Si affronta così il tie break con la giustificata paura di gettare alle ortiche una partita di fatto già vinta. Zambelli getta nella mischia Poli al posto di Bergantino che nel finale del set aveva accusato un forte calo della prestazione. Il match ora è altamente emozionante e nessuna delle due squadre sembra poter decisamente prevalere. Al cambio di campo è la Campeginese a girare in vantaggio per 8 a 7 ma una volta riaperte le ostilità sale in cattedra Gallotta che con tre punti consecutivi su palle non facili porta davanti i suoi. Sul 14 a 12 per la K.A. Group Carife tutti pronti ad esultare ma di nuovo la Matrix tira fuori gli artigli e rimanda il tutto ai vantaggi. Quando finalmente l’opposto Iori spara un missile in tribuna e regala il 17 a 15 arriva la vittoria, la terza consecutiva, che lascia immutate tutte le ambizioni di una classifica in cui la 4 Torri ora si posiziona al secondo posto. Per consolidare la graduatoria ora bisognerà superare l’ostacolo Sassuolo nella trasferta di sabato prossimo.
FacebookTwitterGoogle+Google GmailCopy Link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.